Welcome Guest [Log In] [Register]
[ ! ] Regolamento - Costituzione & leggi - Mappa - Atlante - Regione NS
Benvenuto su Nsitalia, sede del Senato della Regione ITALIA.

La invitiamo a registrare il Paese di cui è rappresentante presso gli archivi regionali.

Username:   Password:
Add Reply
Sui riferimenti al reale
Topic Started: 20 Dec 2009, 18:15 (1,679 Views)
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
Vi invito a seguirmi in un mio ragionamento, che scriverò come viene e, quindi, sarà senz'altro un delirio confusionario ed inconcludente.


Dunque, gli art. 2 e 3 del regolamento del forum recitano:

"2) Simboli politici reali nelle firme o nei post GDR vanno dimenticati, serve per il benessere di tutti come espliciti riferimenti alla politica Reale.

3) Questo non è un forum di politica reale, ma di FANTAPOLITICA, questo vuol dire che ogni discussione che vada sul Reale è considerarsi illegale."



Queste due regole vennero imposte, quattro anni fa, quando fu creato NSItalia, dal fondatore Ossimoro. La necessità sussiteva per motivi legati intrinsecamente alla storia della Regione: per farla breve, c'erano stati dei notevolissimi litigi legati all'inclinazione politica dei giocatori, che avevano portato a brogli ed altri illeciti nei forum precedenti, per sfociare in una rivoluzione che avrebbe portato a questo forum.

(se vi volete documentare, potete leggere qui e, per visionare l'altra versione con botta e risposta, qui).


Ora, il punto è che non poter fare riferimenti al reale è una grandissima rottura di coglioni, dal momento che toglie tutta una serie di possibilità (l'ultima è non poter usare un inno nazionale reale per la propria nazione). Credo che su questo non ci siano dubbi.

CONTRO la legalizzazione del riferimento al reale si possono però avanzare due argomenti.
Il primo è quello di Ossimoro, cioè stroncare le liti ideologiche sul nascere. Credo però che questo sia un problema inesistente, almeno per noi, e che questa motivazione sia da ignorare.
Il secondo argomento è che, in effetti, fluff-wise e lore-wise (se mi passate i termini), non esistono come li intendiamo né l'URSS, né l'America, né il Duce. Ma, allora, non esisterebbero nemmeno il capitalismo, il fascismo, il socialismo, il liberismo, né tantomeno il marxismo. Persino la teoria di separazione dei poteri non esisterebbe: mica c'è stato Rousseau ad inventarla.


E quindi non so. Forse una soluzione sarebbe includere il pianeta Terra, quello vero, nel nostro universo di gioco (considerandolo come una Regione e, quindi, senza potervi interagire). Voi che pensate?
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
DanielSan
Cancelliere
[ *  *  * ]
D'accordo. Il solo fatto che io sia la Calpulla Azteca conta già come riferimento al reale.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
Preciso che, come m'è sovvenuto stamani rileggendo gli appunti, la separazione dei poteri l'ha in effeti teorizzata Montesquieu. Ma con tutti 'sti mangiarane è sempre un casino tener le cose in ordine.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Io dico che i riferimenti al reale vennero intesi per prevenire flame, e che riguardassero prettamente la politica odierna. Perciò non possiamo andare in giro a dire che voto pdl e di pietro è un coglione, o viceversa o con altri soggetti e complementi. Cioè, i divieti hanno senso solo per prevenire dibattiti politici riferiti al reale
Mentre se dobbiamo riferirci a una nazione per uno spezzone narrativo, o un inno, o una personalità filosofica (lenin prima di essere un politico, e lo è stato per poco 100 anni fa, era un filosofo. In tal caso bisogna considerare illegale anche Bakunin o Adam Smith) o a qualsiasi altra cosa ma sempre entro i limiti del gdr narrativo (non dialettico) non sussiste il problema del flame.

Spero di essere riuscito a spiegarmi: entro le narrazioni e i testi puramente flavour io accetterei ogni riferimento al reale possibile, basta che sia slegato dalla scena politica attuale (ossia niente pd o pdl, e neanche ezln o farc o nato) e attiva (quindi si nazi, fascisti, comunisti). In campo dialettico si eviteranno riferimenti diretti a stalin, mussolini o hitler, ma nulla vieta riferirsi alle loro ideologie.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Onalim
Member Avatar
Senatore
[ *  *  * ]
Alluria Excel
Dec 21 2009, 02:48 PM
Preciso che, come m'è sovvenuto stamani rileggendo gli appunti, la separazione dei poteri l'ha in effeti teorizzata Montesquieu. Ma con tutti 'sti mangiarane è sempre un casino tener le cose in ordine.

Rispetto per i mangiarane, s'il vous plait.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
[M] The Republic of Gallerini
Senatore
[ *  *  * ]
PVB
Dec 21 2009, 04:06 PM
Io dico che i riferimenti al reale vennero intesi per prevenire flame, e che riguardassero prettamente la politica odierna. Perciò non possiamo andare in giro a dire che voto pdl e di pietro è un coglione, o viceversa o con altri soggetti e complementi. Cioè, i divieti hanno senso solo per prevenire dibattiti politici riferiti al reale
Mentre se dobbiamo riferirci a una nazione per uno spezzone narrativo, o un inno, o una personalità filosofica (lenin prima di essere un politico, e lo è stato per poco 100 anni fa, era un filosofo. In tal caso bisogna considerare illegale anche Bakunin o Adam Smith) o a qualsiasi altra cosa ma sempre entro i limiti del gdr narrativo (non dialettico) non sussiste il problema del flame.

Spero di essere riuscito a spiegarmi: entro le narrazioni e i testi puramente flavour io accetterei ogni riferimento al reale possibile, basta che sia slegato dalla scena politica attuale (ossia niente pd o pdl, e neanche ezln o farc o nato) e attiva (quindi si nazi, fascisti, comunisti). In campo dialettico si eviteranno riferimenti diretti a stalin, mussolini o hitler, ma nulla vieta riferirsi alle loro ideologie.

approvo :sisi:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Deleted User
Deleted User

Concordo anche io.
Quote Post Goto Top
 
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
In difesa dello status quo, insomma: si può parlare di ideologie ma non di ideologi. Un ibrido che non mi convince, o non sarei qui a parlarne.

Com'è giustificato, inoltre, dal punto di vista storico? Nell'universo di NSItalia, dove e quando sono esistiti i pensatori e politici in questione?
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Sono esistiti in un era lontana, fuori dal tempo ma esistita. Non sono entità contemporanee con le quali rapportarsi, ma antichi passati dei quali avere reminiscenza (odiatemi, ma ricordo questo da un ripasso di filosofia). Una sorta di universo parallelo ma non lontano.
Citarli serve solo a rafforzare posizioni o chiarire concetti
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
malessere
Member Avatar
Senatore
[ *  *  * ]
PVB
Dec 22 2009, 04:15 PM
Sono esistiti in un era lontana, fuori dal tempo ma esistita. Non sono entità contemporanee con le quali rapportarsi, ma antichi passati dei quali avere reminiscenza (odiatemi, ma ricordo questo da un ripasso di filosofia). Una sorta di universo parallelo ma non lontano.
Citarli serve solo a rafforzare posizioni o chiarire concetti

Così la forzatura si fa pesante...

Si possono fare riferimenti al reale? Si potrebbe rispondere perché no?
Parliamo di idee e non degli ideatori?
Si può parlare di comunismo e non di Stalin?
Però potrei parlare di Stalinismo che un comunismo differente da quello di Lenin (sempre per restare in ambito comunista).
Si parla di capitalismo... Abbiamo fatto riferimenti al reale all'inverosimile. Basta guardare la discussione delle religioni. Come faccio a parlare di cristianesimo se non esiste il Cristo? O di Islam senza Maometto? Posso parlare di Cristianesimo e Islam senza parlare dei due fondatori della religione? Sì? Oppure no?
Secondo me no.
E qui si pone il problema.
Secondo me quello che ha detto Ally qualche passaggio fa è giusto, basterebbe includere nell'universo di gioco anche la Terra, che non sarebbe più un pianeta, ma una regione. Solo che con noi non hanno rapporti...
però è una forzatura anche questa, anche se molto più piccola di una dimensione parallela...
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Quote:
 
Secondo me quello che ha detto Ally qualche passaggio fa è giusto, basterebbe includere nell'universo di gioco anche la Terra, che non sarebbe più un pianeta, ma una regione. Solo che con noi non hanno rapporti...
però è una forzatura anche questa, anche se molto più piccola di una dimensione parallela...

Suvvia, questi sono problemi fisici e geografici inutili. Parafransandomi, intendevo dire che quello che è reale è accaduto e bon. Non sono forzature, d'altronde non avrebbe senso avere rapporti diplomatici con la nazione Francia o USA o chiedere l'intervento del senatore andreotti o dell'onorevole bocchino (:asd:).

Insomma, forzatura o no basta tenere per assunto che le cose non contemporanee sono esistite e si possono usare, questo chiedo :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
PVB
Dec 22 2009, 07:43 PM
Insomma, forzatura o no basta tenere per assunto che le cose non contemporanee sono esistite

Eggià, ma dove? Quando?

Quanto è netta la linea di demarcazione? Nel GDR potrei citare Platone e Rousseau ma non Che Guevara: perché? Cosa li distingue? Il fatto che uno è più "recente", più "attuale" degli altri, e quindi più pericoloso dal punto di vista del dialogo?
Ma a me stan sull'anima i Francesi; magari mi citi Montesquieu e comincio a flammare perché i galli d'oltralpe devono morire tutti, dal primo all'ultimo, indistintamente.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Deleted User
Deleted User

Direi che NESSUN nome famoso deve essere citato come tale, pertanto non è esistito nessuno, solo una vaga idea del loro pensiero magari, qualche citazione pure ci può stare. Basta che, tecnicamente, non siano mai esistite "persone" o fatti che potrebbero cambiare la storia della nostra Italia.
Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Alluria Excel
Dec 23 2009, 01:07 AM
PVB
Dec 22 2009, 07:43 PM
Insomma, forzatura o no basta tenere per assunto che le cose non contemporanee sono esistite

Eggià, ma dove? Quando?

Quanto è netta la linea di demarcazione? Nel GDR potrei citare Platone e Rousseau ma non Che Guevara: perché? Cosa li distingue? Il fatto che uno è più "recente", più "attuale" degli altri, e quindi più pericoloso dal punto di vista del dialogo?
Ma a me stan sull'anima i Francesi; magari mi citi Montesquieu e comincio a flammare perché i galli d'oltralpe devono morire tutti, dal primo all'ultimo, indistintamente.

Non percepisco il problema, se un personaggio è storico è storico a prescindere se sia scomparso l'altro ieri o mille anni fa. Le citazioni le intendo come storia, e per tale deve essere basata su storia passata, morta e sepolta.
E poi diavolo, conto che un minimo ci sappiamo regolare: ok citare il Che ed io lo farei, in quanto rafforzerebbe certe posizioni sulla personalità di una rivoluzione, ma andrebbe fatto con un minimo di buon senso. Sarebbero le regole del gdr, buon senso, poi ognuno dovrebbe essere libero se evitare la realtà, storpiarla o trattarla come lontana storia
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
malessere
Member Avatar
Senatore
[ *  *  * ]
Secondo me PVB ti sbagli su un particolare, se per te la storia è morta e sepolta per altri non lo è, quando andavo nelle università c'erano gruppi che manifestavano con striscioni con il volto di Che Guerava, gridavano i suoi slogan e dovevi vedere quello che accadeva se incrociavano quelli che manifestavano con il volto di Mussolini sopra lo striscione. E i professori dell'università (che erano gli "adulti") se la maggior parte disapprovava la violenza, c'era anche una minima parte di loro la giustificava, alcuni giustificavano quelli col Che, altri quelli con Mussolini.
Insomma se per alcuni la storia è morta e sepolta, per altri vive ed esprime significati profondi.
E quello che penso io o che pensi te talvolta non viene considerato da queste persone.
Quindi bisogna evitare che si possa formare un clima violento che fa male al forum e al gioco.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
malessere
Dec 23 2009, 04:01 PM
Secondo me PVB ti sbagli su un particolare, se per te la storia è morta e sepolta per altri non lo è, quando andavo nelle università c'erano gruppi che manifestavano con striscioni con il volto di Che Guerava, gridavano i suoi slogan e dovevi vedere quello che accadeva se incrociavano quelli che manifestavano con il volto di Mussolini sopra lo striscione. E i professori dell'università (che erano gli "adulti") se la maggior parte disapprovava la violenza, c'era anche una minima parte di loro la giustificava, alcuni giustificavano quelli col Che, altri quelli con Mussolini.
Insomma se per alcuni la storia è morta e sepolta, per altri vive ed esprime significati profondi.
E quello che penso io o che pensi te talvolta non viene considerato da queste persone.
Quindi bisogna evitare che si possa formare un clima violento che fa male al forum e al gioco.

Imho mi fraintendi. Il fatto che la storia sia morta non vuol dire che non abbia ripercussioni su presente, ma che semplicemente non è contemporanea. Voglio dire che in ambito gdr considero lecito rifarsi ad ideali di mussolini per creare un "Salò 2: scontro finale", perchè entro il gdr ci si può inventare di tutto che tanto tutto concorre ad un gioco. Se usati con buon senso i riferimenti sono innocui, se non puramente frivoli. Ma se uno non possiede buon senso combinerebbe disastri e farebbe scemenze anche senza riferirsi al duce o alla russia.

E ora stacco e vado a giocare a cod4 :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
San Sicario
Senatore
[ *  *  * ]
Io comprendo tutte le vostre argomentazioni, che considero anche valide. Tuttavia, sono favorevole a mantenere il divieto.
Questo per le seguenti ragioni:

- Tu Volgy (consentimi questa confidenza) sei sicuramente un giocatore di buon senso e tue eventuali citazioni a Lenin o Stalin o a chiunque altro non mi darebbero nessun fastidio.
E' anche vero che noi tutti siamo giocatori di "buon senso" e siamo certamente in grado di "gestire" delle citazioni anche a fatti recenti.
Tuttavia, è vero (Tongobongo insegna) che possono sempre arrivare dei giocatori magari meno esperti che potrebbero sentirsi provocati da certe "citazioni" e creare una serie di eventi che porterebbero, inevitabilmente, alle divisioni che imperano nel 99,9% dei forum, cioè le divisioni tra comunisti e fascisti e tra settentrionali e meridionali.
Ciò porterebbe inevitabilmente alla morte del gioco e del Senato, e questo è un rischio che non mi sento di correre.
Non è possibile infatti stabilire oggettivamente quali citazioni sono in accordo col "buon senso" e quali no.

Si diceva che Lenin è stato un filosofo; allora anche Hitler. Se si tollerano quindi regimi leninisti, allora dobbiamo tollerare anche dittature naziste, e così via...
Ammettendo allora si possano ammettere regimi di questo tipo, allora possiamo accettare anche la presenza di svastiche, celtiche, falci e martello e tutta questa nauseante eredità del passato di cui possiamo fare a meno.

- Nuovi nomi: dico io, costa tanto creare nuovi nomi? Usiamo un po' la fantasia...
Io voglio creare una dittatura di destra nella mia nazione? Benissimo, invece che chiamare il partito di governo "Partito Fascista" lo chiamerò "Fronte Patriottico" o con qualche nome che ne possa rendere l'idea senza però ricorrere in collegamenti diretti.

- Fantapolitica: questo è un gioco di fantapolitica, dove abbiamo la possibilità di proporre anche delle forme di governo e dei partiti nuovi. Possibile che per andare avanti dobbiamo ricorrere a partiti "vecchi" di più di cent'anni e che hanno dimostrato di aver ampiamente fallito?

- Forum e vita reale. Questo è un gioco dove si recita una parte. Il fatto che San Sicario sia un regime di destra non vuol dire assolutamente che io nella vita reale sia di destra estrema.
Mettere simboli politici reali (anche del passato) porterebbe a confondere il giocatore con la persona e darebbe spazio a futili equivoci.

- Inni Nazionali: con tutte le composizioni e le marce che ci sono, possibile che non riuscite a trovare un inno che non sia intriso di politica come l'Internazionale oppure Giovinezza?
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
San Sicario
Dec 24 2009, 04:47 AM
Io comprendo tutte le vostre argomentazioni, che considero anche valide. Tuttavia, sono favorevole a mantenere il divieto.
Questo per le seguenti ragioni:

- Tu Volgy (consentimi questa confidenza) sei sicuramente un giocatore di buon senso e tue eventuali citazioni a Lenin o Stalin o a chiunque altro non mi darebbero nessun fastidio.
E' anche vero che noi tutti siamo giocatori di "buon senso" e siamo certamente in grado di "gestire" delle citazioni anche a fatti recenti.
Tuttavia, è vero (Tongobongo insegna) che possono sempre arrivare dei giocatori magari meno esperti che potrebbero sentirsi provocati da certe "citazioni" e creare una serie di eventi che porterebbero, inevitabilmente, alle divisioni che imperano nel 99,9% dei forum, cioè le divisioni tra comunisti e fascisti e tra settentrionali e meridionali.
Ciò porterebbe inevitabilmente alla morte del gioco e del Senato, e questo è un rischio che non mi sento di correre.
Non è possibile infatti stabilire oggettivamente quali citazioni sono in accordo col "buon senso" e quali no.

Si diceva che Lenin è stato un filosofo; allora anche Hitler. Se si tollerano quindi regimi leninisti, allora dobbiamo tollerare anche dittature naziste, e così via...
Ammettendo allora si possano ammettere regimi di questo tipo, allora possiamo accettare anche la presenza di svastiche, celtiche, falci e martello e tutta questa nauseante eredità del passato di cui possiamo fare a meno.

- Nuovi nomi: dico io, costa tanto creare nuovi nomi? Usiamo un po' la fantasia...
Io voglio creare una dittatura di destra nella mia nazione? Benissimo, invece che chiamare il partito di governo "Partito Fascista" lo chiamerò "Fronte Patriottico" o con qualche nome che ne possa rendere l'idea senza però ricorrere in collegamenti diretti.

- Fantapolitica: questo è un gioco di fantapolitica, dove abbiamo la possibilità di proporre anche delle forme di governo e dei partiti nuovi. Possibile che per andare avanti dobbiamo ricorrere a partiti "vecchi" di più di cent'anni e che hanno dimostrato di aver ampiamente fallito?

- Forum e vita reale. Questo è un gioco dove si recita una parte. Il fatto che San Sicario sia un regime di destra non vuol dire assolutamente che io nella vita reale sia di destra estrema.
Mettere simboli politici reali (anche del passato) porterebbe a confondere il giocatore con la persona e darebbe spazio a futili equivoci.

- Inni Nazionali: con tutte le composizioni e le marce che ci sono, possibile che non riuscite a trovare un inno che non sia intriso di politica come l'Internazionale oppure Giovinezza?

Premetto che volgy lo puoi usare senza problemi :asd:

1) anche senza parlare di politica se uno è privo di buon senso combina idiozie. Se si sente offeso è libero di parlarne, siamo in discreta democrazia nel forum

2) I nomi nuovi sono ovviamente ottimi, ma che diavolo se mi devo riferire ad un ideale cosa devo fare, riscriverlo con un nome nuovo? Nel caso in cui dovremmo inventare un nome un riferimento ci dovrebbe essere, andrebbe in off e si otterrebbe lo stesso risultato in maniera peggiore

3) Sansy, leggi come sono strutturato e poi dimmi se rispecchio qualcosa di esistito :asd:

4) Sarei daccordo sugli inni, se non fosse che parlando di musica guardo prima al suono. Tantevvero che non so una parola nè dell'internazionale nè dell'inno sovietico

5) Sui riferimenti alla vita reale, non cambia niente mettere segni di destra o di sinistra, la condotta la fa da padrona e puoi anche mettere una svastica perchè ti piace (ed in teoria sarebbe un simbolo buddista), ma se non ti atteggi da nazista non ti considerano nazista

6) Non mi risulta che Hitler fosse stato un filosofo, nè che avesse mai studiato qualcosa di filosofico.

(che brutto rispondere in questo modo, mi vergongo)
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
malessere
Member Avatar
Senatore
[ *  *  * ]
Guarda Volgy la penso come Sansy. Il bello della fantapolitica è che puoi inventare. Puoi anche avere analogie col mondo reale.
Basta adeguarsi. Poi credo che sia il limite del buon senso.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Deleted User
Deleted User

Io invece non comprendo tutto questo problema, se qualcuno vuole fare un partito comunista và benissimo, è un ideologia, se invece però vuoi buttare in mezzo Lenin o Stalin no, perchè allora si gettano le basi per un confronto che si sposterebbe sulle proprie idee, non le idee del nostro PG.

Vedi un pò in giro, io faccio l'overlord metallaro che brucerebbe Sanremo e il comunismo, quando poi in realtà in politica mi interesso di ciò che fanno, non dello schieramento politico, e per la musica sono aperto ad ogni genere, ho scoperto che infatti ogni tipo di musica avrà una canzone che ti piace e una che schifi, e che spesso le tipologie che detesti son quelle le quali le canzoni che schifi son considerate belle.

Pensa un pò, ho trovato un paio di neomelodiche che mi piacciono abbastanza per ascoltarle, e io il neomelodico lo considero un eresia.


Quindi ritengo che per fare un buon GDR sia semplicemente necessario ricordarsi che quando siamo in on siamo tutta un altra persona, anche il nostro opposto forse, e che il mondo reale non esiste, ma la sua ombra si.
Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Daniel Mercury
Dec 24 2009, 02:09 PM

Quindi ritengo che per fare un buon GDR sia semplicemente necessario ricordarsi che quando siamo in on siamo tutta un altra persona, anche il nostro opposto forse, e che il mondo reale non esiste, ma la sua ombra si.

Questo è il punto fondamentale, compreso quello alla fine possiamo costruire ed architettare tutto, tanto è a scopo ludico.

Se uno fraintende questo comandamento o lo ignora c'è poco da fare

Ripeto, a me i riferimenti al reale servono soltanto per velocizzare i riferimenti al reale e condire le narrazioni.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
San Sicario
Dec 24 2009, 04:47 AM
- Nuovi nomi: dico io, costa tanto creare nuovi nomi? Usiamo un po' la fantasia...
Io voglio creare una dittatura di destra nella mia nazione? Benissimo, invece che chiamare il partito di governo "Partito Fascista" lo chiamerò "Fronte Patriottico" o con qualche nome che ne possa rendere l'idea senza però ricorrere in collegamenti diretti.

Ma così sembra una presa in giro. Se io ti dico che ho un leader che si chiama Pitler e che è tappo e col baffino e picchia alle minoranze etniche allora va bene? :asd:

Daniel Mercury
 
Io invece non comprendo tutto questo problema, se qualcuno vuole fare un partito comunista và benissimo, è un ideologia, se invece però vuoi buttare in mezzo Lenin o Stalin no, perchè allora si gettano le basi per un confronto che si sposterebbe sulle proprie idee, non le idee del nostro PG.

Ma che differenza fa parlare di trozkismo o di Trozky? Se sono in grado di distinguere personaggio e giocatore lo faccio comunque, e allo stesso modo se non ne sono in grado.


Continuo ad essere per la liberalizzazione, magari con la Regione Terra.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Basta che liberalizziamo e sono contento :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Deleted User
Deleted User

La vostra idea della liberalizzazione è RIDICOLA. No, davvero ridicola, i nuovi giocatori leggeranno il gdr e ci rideranno in faccia.

Io non capisco tutti sti problemi, davvero, nessuno ha imporvvisamente iniziato a sparare a zero i mille personaggi più famosi. E stupido girare in tondo su idee problematiche quando NON costituiscono un problema, se qualcuno se lo ricorda l'università di Firstaria si chiama Giordano Bruno, e come vedete non esiste nessun problema, è un nome, una serie di lettere. Se però mi chiedono " perchè Giordano Bruno???" allora comunque non c'è problema, a meno che non risponda parlando del VERO Giordano Bruno. Basta un pò di fantasia, che ne sò magari è il fondatore e basta, ecco, risolto il problema, nessuno spara a zero su Bruno e sono tutti felici.

Ma invece qui sembra essere nato il problema universale, e le soluzioni che si propongono sono ridicole, da modificare leggermente ogni nome, "utilissimo" (perchè c'è differenza tra il discorso di un nazista e di un "nazoista", è una scelta del giocatore quale usare), a considerare l'esistenza della regione terra??? Ma siamo seri, mi sembra un "vi è consentito litigare se Marx aveva ragione, però non è nato in Italia, ma nella regione terra." Mentalmente manderei il primo che mi dicesse una cosa simile a quel paese, e troverei il GDR "strano", spiacevole in un certo senso.

Secondo me la linea attuale è PERFETTA. Vuoi fare il comunista??? Fallo, ma se per rispondere ad uno usi Marx costringendolo ad un confronto ideologico, l'oscuro ferma tutto sul nascere. Punto. E fantapolitica, ma se dobbiamo per forza inventarci TUTTO, ci rendiamo conto che le idee inutilizzate al giorno d'oggi sono ben poche, quindi rifarci al reale è ok, citare il reale no.

Senza mettere regole DAVVERO stupide a mio parere.
Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Quote:
 
Secondo me la linea attuale è PERFETTA. Vuoi fare il comunista??? Fallo, ma se per rispondere ad uno usi Marx costringendolo ad un confronto ideologico, l'oscuro ferma tutto sul nascere. Punto. E fantapolitica, ma se dobbiamo per forza inventarci TUTTO, ci rendiamo conto che le idee inutilizzate al giorno d'oggi sono ben poche, quindi rifarci al reale è ok, citare il reale no.


Non è perfetta, è tollerante ma non perfetta. Non si posso citare eventi e persone
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
malessere
Member Avatar
Senatore
[ *  *  * ]
obiettivamente io non ho avuto problemi di oppressione e gioco da più di un anno. Perciò va bene così. A guardare bene anche il fatto che immaginiamo che siano tutti esseri umani è una citazione della vita reale, ma non litighiamo su questo punto perché sarebbe sciocco.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Deleted User
Deleted User

E quello che sto dicendo, non c'è stato un caso, non ne vedo il motivo di parlare di un sistema che funziona quando ci sono altri sistemi che avrebbero bisogno della chiave inglese, come gli endorsement.
Quote Post Goto Top
 
[M] The Republic of Gallerini
Senatore
[ *  *  * ]
Ma perchè scervellarsi? Basta evitare nomi di personaggi famosi e non. Se volete riferirvi allo Stalinismo fatelo inventandovi un nome.

Sugli inni, magari evitiamo video storici ed è fatta.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
la morale è: tengo bruce springsteen :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
Daniel Mercury
Dec 24 2009, 04:21 PM
a considerare l'esistenza della regione terra??? Ma siamo seri, mi sembra un "vi è consentito litigare se Marx aveva ragione, però non è nato in Italia, ma nella regione terra." Mentalmente manderei il primo che mi dicesse una cosa simile a quel paese, e troverei il GDR "strano", spiacevole in un certo senso.

Non hai capito una fava :asd: L'idea della Regione Terra è una cosa cretina, la prima che mi è venuta in mente, alla quale mi riferisco come ad un esempio stupido. La sua funzione non è di esistere così, per sport, ma semplicemente di essere un luogo, serio, limitato, definito, che ha avuto una sua storia durante la quale si sono evoluti popoli ed idee. Servirebbe al solo scopo di dire "Ma sei un Giulio Cesare! Chi? Quello che è andato in Gallia e ha sterminato gli Allobrogi. E dov'è la Gallia, che non la vedo sulla cartina? E' fuori della mappa, tra le Regioni Europe e 10000 Islands".
(Tanto per dire, credo che il ridicolo starebbe qui nella stessa misura di non poter interagire con le altre Regioni. Che esistono, certo. In un altro spaziotempo che buchiamo con i motori ad inversione protoquantistica delle nostre ambasciate.)


Voglio dire, Volgograd è comunista. Chi l'ha inventato nella Regione ITALIA il comunismo? Malessere è liberalista. Chi l'ha inventato nella Regione ITALIA il liberalismo? Non s'è mai decisa un'ambientazione, in effetti.


E il discorso "se chiami il nazismo "regime fallocratico armato" allora sì" non ha senso d'esistere, tanto varrebbe chiamarlo nazismo e allora saremmo tutti più felici.

E poi, insomma. Qualche tempo fa in cafè express avevo detto "un certo giansenista" per non dire Pascal e c'è stato chi m'ha detto no. E perché, cappero? Manco Pascal, porello, che è un sant'uomo, uno dei pochi galli intelligenti della storia, posso citare? Mon dieu :o
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Albarusija
Member Avatar
Senatore RSFA
[ *  *  * ]
Capisco che sono uno degli ultimi arrivati e che la discussione è abbastanza vecchiotta, ma uno dei particolari che mi han incuriosito di più (ossia che non si usa una mappa italiana reale o una mondiale) mi ha fatto pensare prorpirio a queste cose.

NS da quello che ho capito è un gioco di fantapolitica e non di simulazione di mondi extraterrestri. L'idea, se non ho capito male è semplicemente che il mondo si sia evoluto da un certo punto in poi in modo diverso dal nostro.

Avete presente quei giochi di strategia come Command & Conquer Red Alert? Beh, era cosi che l'avevo pensata io. Le basi storiche sono comuni a tutti ma da un certo punto in poi il mondo si è evoluto in modo differente.

Il tutto andrebbe deciso in comune accordo tra i giocatori della regione e darsi delle linee guida comuni per evitare problemi. Siamo tutte persone mature e NS non lo vedo come il tipico giochino per i 13enni che non san come passare il tempo nel doposcuola.

Ho a mio tempo proposto NS a molti amici che inizialmente erano interessati di brutto, poi però han arricciato il naso quando han inteso che non potevano creare versioni "alternative"di nazioni (Es. ricreare il lombardo-veneto, repubblica di salò, Repubblica cisalpina, regno di Napoli ecc.) se non inventandole puramente da zero.

Io stesso, creando Raska y Zeta non ho fatto altro che usare il nome arcaico di quella che oggi è la Serbia ma in alcune occasioni, lo ammetto, mi riesce difficile non pensare con l'idea di interpretare la Serbia o una sua distorta versione.

Poi vabè, io mi adatto :sisi:

USSRZ
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Alla fine quello che conta è evitare i nomi espliciti del reale, se si vuole ricreare il nazismo o il comunismo di stalin si è altrettanto liberi di farlo come se si creasse un innocua nazione sullo stampo della svizzera

L'importante è non trascinare il gdr in un flame e non fomentare un appartenenza a gruppi e movimenti reali
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Albarusija
Member Avatar
Senatore RSFA
[ *  *  * ]
Ma infatti il mio pensiero è molto simile, anzi per me è fattibile anche tirare in ballo personaggi storici realmente esistiti a patto che si giochi in una mappa reale.

In un planisfero di pura fantasia è potenzialmente tutto fuori luogo, a parte le ideologie che ovviamente vanno prese con le pinze.

Ma se siamo tutti grandi e vaccinati, il flame non dovrebbe esistere, sappiamo tutti che è un gioco ed è richiesto il massimo impegno in GDR. Il GDR è la linea guida.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
WolfensBorg
Member Avatar
Sen. Wolfico
[ *  *  * ]
Se posso dire la mia su questo 3d (che ritengo molto interessante come dibattito) è che se non esistessero posti come questo Forum dove si fa un pò di GDR NS sarebbe una cosa totalmente inutile e priva di senso.

Le Issues hanno un percorso, da quanto capito, totalmente random così come i cambiamenti dovuti alle risposte.

La mia RF Lukaion (che per assurdo prende il nome dal Bosco Sacro di Apollo ed è quasi un luogo immaginario) è stata per molto tempo una Democrazia Socialista ed ora è una Democrazia Inoffensiva di Centro.

Io come ideologia sono lontano ci possa essere dal socialismo e dal comunismo ma anche dai centristi moderati e punto molto sull'esercito (di cui ho un pdf con 50 tra divisioni battaglioni reggimenti etc con tanto di Gen CA a comandare).

Per i riferimenti io cerco di basarmi su alcune questioni reali cercando di evitare riferimenti precisi a personaggi realmente viventi o vissuti giusto per distanziare la politica e la storia vera dalla Fanta-Politica e dalla Fanta-Storia
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
Il problema è che tirare in ballo la politica vera può portare ad episodi bizzarri, come quello avvenuto recentemente sulla Board regionale.

Poi la mia posizione è chiara sin dal primo post.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
Vorrei riportare in auge la discussione, ammetto che tutte le Piazze Lenin e i monumenti a Stalin della Balkan Caprathia mi hanno un po' spiazzato.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Lasciamolo fare, sono monumenti :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Albarusija
Member Avatar
Senatore RSFA
[ *  *  * ]
Mio nonno assomiglia a stalin, persino nei baffi. Carpathia deve aver usato sue effigi in bronzo! Altro che! :asd:

Scherzi a parte, se vogliamo postare immagini, mi pare ovvio che si cada nel reale. L'idea è di non caderci del tutto.

Parliamo di STALIN ossia un soprannome che significa acciaio. Parlassimo di Iosif Vissarionovič Džugašvili allora la cosa è diversa, ma non mi pare che Carpazia abbia mai usato il suo vero nome fino ad ora. Ne consegue che anche usare nomi come Josef Stalin sarebbe come dire Giuseppe "Acciaio", detto cosi.... fa pure ridere.

Ultimamente sto allineando la mia nazione con l'ideale socialista jugoslavo di Tito, spero non faccia problemi a nessuno l'utilizzo di sue foto o del soprannome, anche perchè Tito è un soprannome pure lui, del buon Josip Broz.

Oh... tutti giuseppe si chiamano questi.....uff... :rolleyes:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
malessere
Member Avatar
Senatore
[ *  *  * ]
direi che il soprannome "Tito" deve essere cambiato. Perché è vero che è un soprannome ma che indica chiaramente un personaggio storico ben definito.
non si tratta di Francesco detto ciccio che può essere chiunque, bensì di Tito.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Alluria Excel
Member Avatar
Delegato
[ *  *  * ]
Più che altro ci dobbiamo decidere, le regole vanno applicate tutti o nessuno. Anche a me piacerebbe poter citare politici e filosofi...

Soprattutto, però, decidere se queste regole prendano una posizione netta o tengano i piedi in due barche.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Io ho citato il buon John Locke col mio Ivan Locke, così come Semenov e Krushev sono personaggi realmente esistiti, ma ricacciati in corpi diversi con diversi lavori.

Se usiamo il buon senso non c'è bisogno di regole, se una cosa sembra troppo audace questo è il topic per discuterne, quello che ne esce fuori sarà cosa da farsi
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Albarusija
Member Avatar
Senatore RSFA
[ *  *  * ]
malessere
Apr 28 2010, 08:59 PM
direi che il soprannome "Tito" deve essere cambiato. Perché è vero che è un soprannome ma che indica chiaramente un personaggio storico ben definito.
non si tratta di Francesco detto ciccio che può essere chiunque, bensì di Tito.

Ok, quindi Tito no e Stalin e Lenin si?

Sono concorde con chi ha espresso il problema, o la regola vale per tutti o per nessuno, senza voler nulla contro chi ha usato gia dei riferimenti.

In realtà volevo chiamare un sottomarino "Tito" ma se è un problema, troverò una variante. Dopotutto è fantapolitica.

USSRZ
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
Battezzare una nave è una citazione, sono favorevole :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
WolfensBorg
Member Avatar
Sen. Wolfico
[ *  *  * ]
Io ho una serie di Ammiragli e Generali che rispondono ai Ciano, De la Penne ho divisioni Fremen Sardauker ..

Se non potessi fare citazioni rischierei di dover chiamare il mio esercito con i nomi di TU, QUELL'ALTRO, EGLI :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
malessere
Member Avatar
Senatore
[ *  *  * ]
Allora, ogni cosa hai suoi limiti, nel senso che si evitano di chiamare capi di stato con nomi come Stalin, George W. Bush, Hitler o Pol Pot (per citarne alcuni).
Si evitano di chiamare i gerarchi dei regimi fascisti con nomi come Ciano, Balbo (sempre per citarne alcuni).
Si evita di avere una giunta militare comandata da un certo Than Shwe.
Se si ha una monarchia assoluta teocratica islamica si evita di avere un re che si chiama Abdullah bin Abdul Aziz Al-Saud (forse vi sarete chiesti il motivo per cui l'Arabia si chiama "Saudita").
E qui ho citato alcuni esempi chiarificatori di esempi da evitare.
Se percò volete chiamare il vostro capo di stato Gian Paolo Molteni, fatelo. Se volete chiamarlo Giuseppe Pravettoni o Massimo Colombo, fatelo.
Come pure Mario Rossi, anzi penso che con quel nome qualche politico c'è sicuramente, o c'è stato, però sono così comuni e banali che potete farlo.
Prendete i nomi di personaggi famosi e storpiateli un po'.
Per esempio invece di "George Herbert Walker Bush" un bel "George Herbert Runner Tree" e se invece di Bill Gates avremmo un Guglielmo Cancelli (questo è banale ma rende l'indea)?
Suvvia un poco di inventiva ^^
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
lukaion
Apr 29 2010, 02:48 PM
Io ho una serie di Ammiragli e Generali che rispondono ai Ciano, De la Penne ho divisioni Fremen Sardauker ..

Se non potessi fare citazioni rischierei di dover chiamare il mio esercito con i nomi di TU, QUELL'ALTRO, EGLI :asd:

fremen e sardauker :asd:

io rappresento gli harkonnen?
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
UP per dio :asd:

e se formassi un unione di repubbliche socialiste sovietiche? Sarei perseguibile per via dell'acronimo URSS o lascereste perdere? Ve lo dico perchè gli altri acronimi suonano forzati (URFS... URS... USSS... UNSS...)
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
WolfensBorg
Member Avatar
Sen. Wolfico
[ *  *  * ]
BoBoBorg
Apr 29 2010, 09:06 PM
lukaion
Apr 29 2010, 02:48 PM
Io ho una serie di Ammiragli e Generali che rispondono ai Ciano, De la Penne ho divisioni Fremen Sardauker  ..

Se non potessi fare citazioni rischierei di dover chiamare il mio esercito con i nomi di TU, QUELL'ALTRO, EGLI :asd:

fremen e sardauker :asd:

io rappresento gli harkonnen?

No ci sono anche loro.. Sono l'81 RGT Artiglieria Alpina :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Albarusija
Member Avatar
Senatore RSFA
[ *  *  * ]
BoBoBorg
May 12 2010, 09:01 PM
UP per dio :asd:

e se formassi un unione di repubbliche socialiste sovietiche? Sarei perseguibile per via dell'acronimo URSS o lascereste perdere? Ve lo dico perchè gli altri acronimi suonano forzati (URFS... URS... USSS... UNSS...)

Eh... e io che devo dire che sono l'USSRZ ? :biglaugh:

Offline Profile Quote Post Goto Top
 
Volgogrado
Member Avatar
Senatore rosso
[ *  *  * ]
C'è una Z di troppo, e la R è spostata, ergo sei a posto :asd:
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
1 user reading this topic (1 Guest and 0 Anonymous)
ZetaBoards - Free Forum Hosting
Enjoy forums? Start your own community for free.
Go to Next Page
« Previous Topic · Gameplay · Next Topic »
Add Reply